moulage

Nel 2023 i modellisti di Crea-Si hanno partecipato a una formazione approfondita sulla tecnica del moulage. Il corso è stato guidato dal docente Danilo Attardi, presso l’I.P.S.I.A. Vallauri di Carpi. È stata un’occasione per tornare a lavorare con le mani sul tessuto e sul manichino, nel cuore del nostro distretto.

In questo articolo raccontiamo perché abbiamo scelto di approfondire questo metodo. Spieghiamo poi cos’è il moulage, come funziona e quali vantaggi porta a chi sviluppa un capo.

 

Perché abbiamo scelto di formarci sul moulage

Lavoriamo ogni giorno con modellistica 2D e 3D. Perché allora dedicare tempo a un’altra tecnica? La risposta è semplice: più metodi si conoscono, più soluzioni si possono offrire.

Chi padroneggia più tecniche sceglie quella adatta al capo. Il moulage amplia questo ventaglio, soprattutto per i modelli con drappeggi e forme particolari.

La formazione ha inoltre un valore per il territorio. Svolgerla a Carpi, in una scuola del distretto, rafforza il legame tra imprese, formazione e competenze tecniche.

 

Cos’è la tecnica del moulage               

Il termine deriva dal francese moule, che significa forma o stampo. In inglese la stessa tecnica si chiama draping.

Il principio è semplice. Il tessuto viene appoggiato su un manichino sartoriale, modellato con le mani e fissato con gli spilli. In questo modo si vede subito come cade, che volume assume e quale silhouette disegna.

È una tecnica legata alla storia dell’alta moda europea. Madeleine Vionnet, famosa per il taglio in sbieco, è tra le figure più associate a questo modo di lavorare. Oggi il moulage resta uno strumento prezioso anche nello sviluppo di prodotto.

 

Come funziona la tecnica del moulage, passo dopo passo

Ogni progetto ha le sue particolarità. Il processo, però, segue in genere queste fasi:

  1. Analisi del modello: si parte dal figurino o dalla scheda tecnica, per capire forma, volumi e dettagli.
  2. Preparazione del manichino: si segnano le linee di riferimento, come spalle, vita e centro davanti.
  3. Drappeggio del tessuto: un tessuto di prova viene posizionato sul manichino e modellato.
  4. Fissaggio con gli spilli: si definiscono pieghe, scolli, volumi e linee di cucitura.
  5. Segnatura delle linee: i punti chiave vengono marcati direttamente sul tessuto.
  6. Trasferimento su carta: dal tessuto si ricava il cartamodello, che viene poi rifinito.
  7. Prototipo e prova: il modello viene realizzato e verificato in vestibilità.

 

Moulage e modellistica piana: quali sono le differenze

La modellistica piana costruisce il cartamodello sul piano, partendo da misure e tracciati. Il moulage, invece, parte dal corpo e dal tessuto in movimento.

Non sono due metodi in contrasto. Spesso si integrano, perché ognuno offre vantaggi diversi.

  • Modellistica piana: è precisa, ripetibile e adatta allo sviluppo di taglie e produzioni.
  • Moulage: permette di vedere subito volume e caduta, ed è più immediato per le forme complesse.

Per questo, a seconda del capo, può convenire usare l’uno, l’altro o entrambi.

 

I vantaggi della tecnica del moulage in modellistica

Imparare il moulage arricchisce il modo di progettare. Ecco i vantaggi principali:

  • Visione tridimensionale. Si ragiona sul volume e non solo sul disegno.
  • Più soluzioni da valutare. Si possono confrontare diverse costruzioni prima del prototipo.
  • Controllo del drappeggio. La caduta del tessuto si regola direttamente sul manichino.
  • Conoscenza del tessuto. Si capisce come reagisce al peso, alla piega e al movimento.
  • Dialogo con la sartoria. Modellisti e sarte parlano la stessa lingua, già in fase di progetto.
  • Meno sorprese in prototipia. Molte criticità emergono prima, quando il modello è ancora modificabile.

 

Quando conviene usare la tecnica del moulage

Il moulage dà il meglio in alcuni casi specifici:

  • Drappeggi e panneggi: la caduta si controlla a vista.
  • Scolli morbidi e dettagli scultorei: si regolano senza tentativi alla cieca.
  • Volumi insoliti: si capisce subito se la forma funziona.
  • Tessuti fluidi: viscosa, crêpe, jersey e seta si comportano in modo difficile da prevedere sulla carta.

Per approfondire il comportamento dei tessuti più fluidi, leggi la nostra guida sulle caratteristiche della viscosa.

 

Cosa significa per chi ci affida un progetto

Se hai un capo con drappeggi, volumi particolari o tessuti fluidi, possiamo valutare insieme la tecnica più adatta. A seconda del progetto, possiamo lavorare con il moulage, con la modellistica piana o con la progettazione 3D.

Il passaggio successivo è la prototipia, dove il modello diventa un capo reale da provare. Per scoprire come lavoriamo, visita la pagina sulla progettazione del modello.

 

Domande frequenti sulla tecnica del moulage

Moulage e draping sono la stessa cosa?

Sì, nella pratica indicano lo stesso metodo. Draping è il termine inglese, moulage quello francese, più usato in Italia.

Il moulage serve solo per l’alta moda?

No. Nasce nell’alta moda, ma è utile in ogni progetto con forme, drappeggi o tessuti che richiedono di vedere il risultato in tre dimensioni.

Il moulage sostituisce la modellistica al computer?

No. Si affianca agli altri strumenti. Il cartamodello ricavato dal moulage può poi essere digitalizzato e sviluppato nelle diverse taglie.

Come si passa dal moulage al cartamodello?

Le linee segnate sul tessuto vengono trasferite su carta. Poi il modello viene rifinito, provato in prototipo e corretto, se serve.

Che tessuto si usa per il moulage?

In genere si parte da un tessuto di prova, per definire la forma. Poi si verifica il risultato con il tessuto reale del capo, perché ogni materiale cade in modo diverso.

 

Conclusione

La formazione sul moulage ha ampliato le competenze dei nostri modellisti. La tecnica del moulage permette di costruire un capo partendo dal volume e dal movimento. Rende così più precisa la traduzione di un’idea in un prodotto reale.

Hai un progetto con drappeggi o forme particolari? Contattaci per parlarne con i nostri modellisti. Se vuoi approfondire altri temi, trovi tutto nelle nostre guide tecniche moda e nell’articolo su come riconoscere un capo di qualità.

 

 

 

A proposito di Crea-Si

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Crea-Si è un'azienda con sede nel distretto tessile di Carpi, che offre servizi completi nel settore della moda, specializzata nella realizzazione di abbigliamento conto terzi, dalla progettazione (modellistica 2D/3D) alla produzione di prototipi, campionari e gestione di collezioni, combinando artigianalità e tecnologia per supportare brand e designer. È stata fondata da Gloria Trevisani, che ha unito la sua esperienza nel settore a un approccio innovativo.